Consulti di Cartomanzia: una finestra sul futuro

COME PREDIRE IL FUTURO CON IL CRISTALLO

La pietra deve sempre essere di una purezza assoluta. Essa non deve essere toccata da nessuno se non, per qualche minuto, dal consultante. La forma della pietra non ha importanza. Uno specchio od un bicchiere d’acqua possono egualmente essere usati con la medesima efficacia. Un tempo si circondava la seduta con rituali complicati o si impiegavano incensi vari e strumenti magici.
Il primo rituale dello specchio lo troviamo in un vecchio manoscritto cabalistico francese. In esso si dice: “Coloro che vogliono entrare in comunicazione con gli spiriti benigni del cristallo devono condurre una vita esemplare e guardarsi dalle sozzure del mondo.”

La cristallomanzia utilizza preferibilmente, ai nostri giorni, la sfera di cristallo. Lo specchio, in grande onore dell’Antichità e del Medioevo, ha dato a suo tempo, origine a troppe pratiche di stregoneria, per continuare a riscuotere la simpatia dei maghi, in tempi in cui i metodi di divinazione più svariati tendono a “democratizzarsi”.
La sfera di cristallo verrà lucidata, per brillare, ed incastrata in un telaio di avorio o di quercia. Essa viene egualmente consacrata prima della cerimonia.

E’ anche consigliabile proteggere la sfera, con il pensiero, prima di rimetterla nella sua custodia. Ecco un metodo che si può usare per la consacrazione: si prende la sfera tra le mani e ci si siede dolcemente. Si fa una breve meditazione per tranquillizzare lo spirito e quindi si pronuncia una piccola preghiera. Si solleva la sfera all’altezza della fronte e si invoca la protezione di qualche divinità particolare.